top of page
Cerca

Posizionamento impianti #25, #26, #27 e grande rialzo di seno mascellare con osso autologo

  • drandreacandotti
  • 29 giu 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 28 ago 2021

Talvolta capita di dover estrarre alcuni elementi che da un punto di vista funzionale e/o estetico non sono più conservabili a causa di motivazioni differenti (restaurative, parodontali, endodontiche, ecc).

In questo caso, l'elemento #26 non era più mantenibile a causa di una profonda carie distale ed è stato pertanto estratto.

In seguito alla guarigione ossea (circa 4 mesi dall'estrazione) sono stati posizionati 3 impianti in posizione #25, #26, #27 contestualmente all'intervento di Grande Rialzo di Seno Mascellare. Quest'ultimo è stato realizzato al 100% con osso autologo (del paziente) con prelievo dalla branca montante e dal tuber mascellare.

Durante la guarigione degli impianti e dell'innesto di osso, è stato proposto al paziente di sostituire la sua corona incongrua a livello di #24. Per non gravare sui costi, è stato realizzato un provvisorio diretto in composito (mediante impronta della precedente corona del paziente) in seguito a rimozione della corona e limatura del moncone secondo i principi della tecnica protesica BOPT.

Trascorsi i 6 mesi dall'intervento di posizionamento degli impianti e ottenuta la guarigione ossea a livello del seno mascellare, si è proceduto a scopertura degli impianti e posizionamento delle viti di guarigione, eseguendo un intervento di chirurgia mucogengivale di tipo roll-flap e sutura in PTFE 4/0.

Dopo 1 mese è stata presa l'impronta per i provvisori che sono stati realizzati con tecnica "cementata".

Dopo 6 mesi di funzionalizzazione degli impianti e di maturazione dei tessuti gengivali, sono state presa, infine, le impronte definitive.

All'odontotecnico si è chiesto di finire la riabilitazione protesica cambiando la tipologia protesica da "cementata" ad "avvitata". Per questo obiettivo e per trovare la precisione migliore, sono state preparate 2 strutture, una metallica e una in zirconia. Quest'ultima è stata la scelta apparsa migliore.

A circa 7 gg è stato consegnato al paziente il lavoro definitivo in zirconia stratificata in ceramica. Si noti dalle fotografie anche l'integrazione di quest'ultimo con i tessuti gengivali.

Dalla radiografia finale, infine, è visibile il corretto inserimento della riabilitazione fino al collo implantare e la guarigione ossea a livello del seno mascellare con integrazione del prelievo osseo eseguito. Il riassorbimento osseo perimplantare appare essere contenuto.

Stay tuned!


Grazie,

Dr Andrea Candotti



 
 
 

Comments


bottom of page